
Quanti tipi di plastica conosciamo?
PP (Polipropilene)
Il PP è una plastica forte ma flessibile, in grado di sopportare alte temperature fino a 200°C.
Viene usato, per esempio, per fare vassoi per forni microonde, sacchetti di patatine, cannucce, bollitori, mobili da giardino, componenti per auto, giocattoli (di plastica dura), contenitori per alimenti o acqua, borse, tessuti, sedie e arredi vari, oggetti di cancelleria e innaffiatoi. Un vero jolly!
HDPE o PE-HD (Polietilene ad alta densità)
E’ considerata una plastica ottima per recipienti di liquidi, l’HDPE si usa comunemente per imbottigliare il latte, i detergenti e per produrre buste di plastica, sacchetti, imballaggi, vasetti di yogurt, flaconi.
È resistente agli agenti chimici, all’umidità e a qualsiasi tipo di impatto, ma non può sopportare temperature superiori a 160° C.
LDPE (Polietilene a bassa densità)
Compatibile con la maggior parte degli alimenti, l’LDPE ha un’elevata elasticità a causa della sua struttura molecolare e per questo è utilizzato principalmente per pellicole per alimenti, sacchetti per la spesa e per l’immondizia, cartoni per il latte fresco, succhi di frutta, bicchieri per bevande calde e fredde, coperchi per barattoli, giocattoli, sacchetti per cibi di surgelati.

PA (Poliammide)
Le PA o poliammidi sono polimeri a catena lunga contenenti unità ammide.
Un tipo particolare di questo tipo di plastica è il nylon: una fra le prime plastiche scoperte, è resistente all’usura, all’abrasione e ad agenti chimici come benzina, grassi, aromi.
ABS (Acrilonitrile-butadiene-stirene)
L’ABS è un polimero termoplastico utilizzato per creare oggetti leggeri e rigidi come tubi, strumenti musicali (come il flauto dolce e il clarinetto), teste di mazze da golf, parti o intere carrozzerie automobilistiche. Le proprietà principali sono la resistenza agli urti e la tenacità.
PS (Polistirolo)
Il PS è il comune polistirolo, usato per contenitori multiuso di vario tipo o come materiale isolante per imballaggi. Può venire usato anche per applicazioni di plastica dura per tazze, giocattoli, contenitori CD e rasoi usa e getta.
E’ un eccellente materiale per la realizzazione di diversi contenitori che tende a sfaldarsi in palline che finiscono nell’ambiente.
POM (Poliossimetilene)
Il POM è noto anche come resina poliacetalica o acetalica ed è caratterizzato per l’elevata rigidità, la bassa usura e una buona resilienza. È utilizzato principalmente per componenti tecnici.
PVC (Cloruro di polivinile)
Il PVC è un materiale durevole e può resistere a fattori ambientali aggressivi.
Ne esistono di due tipi: il PVC-U viene utilizzato per tubi idraulici e raccordi, rivestimenti di pareti, fogli, contenitori di cosmetici, bottiglie, serramenti, mentre il PVC-P è comunemente usato per rivestimenti di cavi, sacche di sangue e tubi, cinturini, tubi per giardinaggio.
Gomme termoplastiche
Le gomme termoplastiche sono caratterizzate dal loro comportamento elastico, oltre che dalle loro proprietà tattili e visive. Questi elastomeri possono essere infatti facilmente colorati e sovrastampati su altri polimeri.
PC (Policarbonato)
Il PC è un polimero caratterizzato da tenacità, trasparenza, rigidità, resistenza ed eccellenti proprietà elettriche. Il policarbonato è adatto per applicazioni in svariati ambiti, tra cui l’industria automobilistica e quella elettrica, per gli elettrodomestici, l’illuminazione, il settore medicale e per beni di consumo e articoli per la casa.
PU (Poliuretano)
Il PU è un materiale plastico impiegato nella produzione di una grande varietà di materiali, grazie alla sua leggerezza, resistenza e stabilità. Dai materassi agli isolanti termici per l’edilizia, dagli oggetti di design alle applicazioni medico-sanitarie, il poliuretano è davvero versatile.